Chi sono?

Giancarlo Frigieri è uno che suona la chitarra e canta. Nato a Sassuolo nel 1972, è stato il batterista dei Julie’s Haircut e il frontman dei Joe Leaman, due band indie rock che hanno avuto un buon seguito nell’ambiente dell’Indie Rock italiano tra la fine degli anni 90 e i primi anni 00. Conclusasi l’esperienza, nel 2006 ha pubblicato il suo primo album solista in lingua inglese dal titolo “Close your eyes, think about beauty” al quale hanno fatto seguito alcune collaborazioni eccellenti. La prima con i frusinati Mosquitos, con i quali Frigieri ha inciso “In Love“, contenente 9 sue composizioni e uscito nel 2008. Sul finire dello stesso anno ha poi pubblicato un 7 pollici insieme al leader dei Walkabouts, Chris Eckman. In questo 45 giri ognuno interpreta un brano dell’altro. Dopo una partecipazione insieme alla moglie Cristina in una compilation tributo a Leonard Cohen, Frigieri passa al cantato in lingua madre e nel Marzo del 2009 esce “L’età della ragione“, disco che si aggiudica il Premio Italiano Musica Indipendente come “Miglior disco autoprodotto dell’anno”. Soltanto qualche mese e nel febbraio 2010 è già il momento di un secondo album in italiano, chiamato “Chi ha rubato le strade ai bambini?” che esce anche in formato LP. Dopo qualche problema di salute che causa una pausa forzata di qualche mese alla sua attività, il cantautore sassolese partecipa con un inedito (“Il funerale delle parole”) alla compilation “La leva cantautorale degli anni zero” del Club Tenco, uscita per l’etichetta Ala Bianca di Tony Verona, il discografico che pubblicò gli ultimi lavori di Enzo Jannacci. Il 2011 vede Frigieri con un nuovo album dal titolo “I sonnambuli“, che lo porta in giro per l’Italia con un numero di concerti sempre crescente. Nel 2012 Frigieri firma un accordo di edizioni con la New Model Label di Govind Khurana. Insieme a loro e con la collaborazione di Dadive Tosches e della sua Controrecords fa uscire in autunno 2012 un album dal titolo”Togliamoci il pensiero“. Il suo ultimo disco è uscito nel 2014 e si chiama “Distacco“.

Frigieri è stato più volte inserito in questa o quella scena, è stato paragonato a Giorgio Gaber per via della particolare rilevanza dei testi, musicalmente sono stati tirati in ballo nomi come Bob Mould, Billy Bragg, Edoardo Bennato. Lui si considera soltanto “Uno che suona la chitarra e canta” e nel corso degli anni lo ha fatto anche dividendo il palco con numerosi personaggi di spicco, sia italiani che stranieri. Tra gli altri ricordiamo Fairport Convention, J Mascis, Giant Sand, Max Gazzè, Califone, Nada, Offlaga Disco Pax, Dianogah, Baustelle, Dente, Le Luci della centrale elettrica.

[Non è che la biografia che leggete qui sopra sia scritta in terza persona perché io mi creda chissà chi. Il fatto è che le biografie servono a essere oggetto di uno sfrenato copia e incolla da parte di giornalisti, fanzinari, organizzatori di concerti et similia. E' per questo che la cambio ogni 3 mesi circa. Inoltre a volte scrivo pure qualche inesattezza, che fa molto rock'n'roll. Ovviamente ogni tanto mi vanto anche di cose delle quali non c'è da vantarsi granché.]