Chi sono?

Giancarlo Frigieri nasce a Sassuolo il 26 luglio del 1972.
E’ stato il batterista dei Julie’s Haircut, il frontman dei Joe Leaman e altre cose così.
Ha suonato e diviso il palco con musicisti come i Fairport Convention, Chris Eckman, Max Gazzé, i Califone, Nick Castro e altre cose così.
Ha iniziato a pubblicare dischi da solo nel dicembre 2006 con il suo “Close your eyes, think about beauty”. Poi ha pubblicato un singolo insieme a Chris Eckman dei Walkabouts, nel quale i due si scambiavano una cover. La sua versione di “Grand Theft auto” è stata definita “La miglior cover dei Walkabouts mai registrata” dai tipi della Glitterhouse, l’etichetta tedesca che produce la band di Seattle.
Ha inciso nel 2008 un album insieme ai laziali Mosquitos dal titolo “In love”, oggi fuori catalogo.
Nel 2009 ha cominciato a cantare in italiano e il suo “L’età della ragione” ha vinto il premio come “Miglior Album autoprodotto” del 2009 al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza.
Nel 2010 ha pubblicato in vinile+cd il secondo album, “Chi ha rubato le strade ai bambini?” e ha partecipato alla compilation “La leva cantautorale degli anni zero” del Club Tenco con il brano “Il funerale delle parole”.
Nel 2011 ha pubblicato “I sonnambuli”, il suo terzo lavoro. L’anno seguente è stato il turno di “Togliamoci il pensiero” con il quale ha cominciato una collaborazione con la Controrecords di Davide Tosches e con la New Model Label di Govind Khurana.
Il suo ultimo album è del febbraio 2014 e si intitola “Distacco”.
E’ stato paragonato a Giorgio Gaber e a Bob Mould. Speriamo che questi ultimi non ne abbiano a male.